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Disabilità e Covid-19: misure di sicurezza e corresponsabilità nella scuola

In questo articolo troverai informazioni riguardo all’argomento Disabilità e Covid-19 in merito alle misure di sicurezza da osservare a scuola.

Troverai, inoltre, tutto ciò che riguarda il rapporto tra scuola e famiglia.

Disabilità e Covid-19: le misure di sicurezza

Con la ripartenza dell’anno scolastico 2020/2021, anche per gli alunni con disabilità ci sono delle misure di sicurezza da rispettare.

Ma con delle eccezioni.

Vediamo insieme quali.

1. La mascherina

I bambini sotto i 6 anni e le persone con disabilità che hanno un’incompatibilità con l’uso, possono non indossarla.

Per le figure che lavorano a stretto contatto con i bambini con disabilità, si prevede l’utilizzo di ulteriori dispositivi di protezione individuale (DPI).

Esempi di DPI sono: guanti, protezioni per occhi, viso e mucose.

2. Il distanziamento

Il distanziamento di almeno un metro è una regola base ma può non essere rispettato per i bambini sotto i 6 anni.

Ma non solo.

Coloro che lavorano al fianco delle persone con disabilità non devono necessariamente rispettare tale distanza.

3. Igiene delle mani e sanificazione degli oggetti

È importante curare costantemente la pulizia delle superfici e del corredo scolastico.

Attenzione anche a praticare il lavaggio frequente delle mani o in alternativa usando il gel disinfettante.

Quando?

  • Prima e dopo aver mangiato, starnutito o tossito;
  • prima di indossare la mascherina.

Particolare attenzione viene data agli alunni con:

  • disabilità visiva e a quelli sordo-ciechi, che si relazionano con il mondo grazie al tatto;
  • sordi che leggono il labiale (ad esempio sostituendo le mascherine con visiere trasparenti);
  • disabilità intellettiva;
  • disturbo comunicativo, in particolare con riferimento all’autismo.

Arrivati a questo punto è lecito porsi una domanda.

Qual è il rapporto tra famiglie e scuola?

Scopriamolo insieme.

Disabilità e Covid-19: patto di corresponsabilità scuola-famiglia

Prima di qualsiasi regola, bisogna ricordare un aspetto importante.

Per un alunno con un Disturbo del Neurosviluppo, tornare a scuola dopo tanti mesi può essere un momento stressante e molto delicato.

Gli aspetti psico-emotivi vanno considerati prima di pensare a qualsiasi azione da intraprendere.

Ma cosa deve fare la famiglia nello specifico?

Cosa devono fare i genitori

I genitori devono:

  • misurare la temperatura del figlio e se supera i 37.5 gradi è obbligatorio restare a casa
  • verificare la presenza di segni di malessere e se presenti rimanere a casa
  • se ci sono stati contatti con persone contagiate dal covid-19 è obbligatorio rimanere a casa
  • informarsi consultando solo i canali ufficiali
  • collaborare con gli insegnati per promuovere comportamenti responsabili e corretti tra gli alunni
  • comunicare tempestivamente le assenze per motivi di salute
  • comunicare se il proprio figlio è un contatto stretto di un caso confermato covid-19

E la scuola?

Disabilità e Covid-19: cosa deve fare la scuola

Oltre a dotarsi di un Piano scolastico per la didattica digitale integrata (DDI) deve:

  • fornire supporto psicologico e supportare il personale nell’attuazione di metodologie didattiche innovative;
  • fornire supporto psicologico e supportare il personale nella gestione degli alunni con disabilità e DSA, con disturbi evolutivi specifici o altri bisogni educativi speciali (dove non è previsto il sostegno);
  • chiamare tempestivamente i genitori per segnalare la presenza di sintomi di infezione nel proprio figlio;
  • fare informazione attivando iniziative sulle prevenzione e protezione rivolta ad alunni, genitori e personale.

Proprio su questo ultimo punto sorge un problema.

Come informare correttamente gli alunni con disabilità?

Scopriamo insieme come.

Le informazioni dell’Anffas Nazionale per le persone con Disabilità Intellettiva e Disturbi del Neurosviluppo

Le persone con disabilità possono non comprendere i cambiamenti attuati a seguito del Covid-19.

E non riuscire a rispettare comportamenti di sicurezza.

Nell’articolo Apprendimento e Autismo abbiamo approfondito le caratteristiche di tali Disturbi oltre che le possibili strategie per compensarle.

L’Anffas Nazionale ha reso disponibile in un linguaggio facile da leggere e CAA – Comunicazione Aumentativa e Alternativa questi documenti:

Ci auguriamo che queste informazioni possano essere utili a genitori, insegnanti ed educatori che vivono la quotidianità con persone con disabilità.

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Ogni tua parola può aiutare gli altri ad affrontare questa nuova situazione.

Fonti:

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